Mostra in Triennale: Made in Japan, l’estetica del fare

A MIlano in correlazione con la XIX  edizione dello Sguardi Altrove Film Festival si svolgerrà la mostra Made in Japan: l’estetica del fare

Alla Triennale di Milano la mostra "Made in Japan"


Uno sguardo oltre il cinema per immergersi nel mondo del sol levante

Ancora pochi giorni per l’inaugurazione di Sguardi Altrove Film Festival diretto da Patrizia Rappazzo, giunto ormai alla sua XIX edizione. Oltre 70 titoli italiani e internazionali a cui si aggiunge la sezione espositiva Tasselli d’arte- Oltre il cinema, mostra collettiva dedicata, quest’anno, alla cultura artistica, estetica e sociale del Giappone, uno dei paesi protagonisti della scena internazionale odierna, rimbalzato alla cronaca anche per il recente disastro ambientale.
Made in Japan. L’estetica del fare apre e inaugura la manifestazione il 2 marzo 2012 presso La Triennale di Milano, e amplia l’omaggio dedicato alla cultura nipponica con la retrospettiva dedicata a Naomi Kawase.
Uno dei tasselli di Made in Japan. L’estetica del fare è costituito da Charity Box- l’esposizione di oltre 50 designer italiani e stranieri pensato come progetto di emergenza raccolta fondi per il Giappone. Il progetto è stato ideato dalla designer giapponese Kazuyo Komoda e prevede, per la serata di inaugurazione e nel corso della giornata dell’11 marzo (anniversario di Fukushima), la possibilità di offrire delle donazioni volontarie a scopo benefico.

Made in Japan. L’estetica del fare si pone come portavoce non solo delle antiche tradizioni nipponiche, quali la vestizione del Kimono e la cerimonia del tè, ma anche e soprattutto come portavoce degli artisti di diverse generazioni che, all’interno del panorama contemporaneo, uniscono il vecchio al nuovo, il sentimento di sconforto per il disastro -pensiamo alla difficile situazione ambientale in cui versa ancora oggi il Giappone- a quello della speranza.
In un’intricata rete di significati, vediamo quindi i linguaggi della fotografia, del cinema, del video, della danza e dell’arte uniti in un unico spazio e in un’unica direzione.
La panoramica sull’arte giapponese si completa con Itamy, la coreografia dell’artista Sisina Augusta che porterà in scena, nella serata di inaugurazione, il ballerino Lorenzo Pagani e la pittrice Takane Ezoe.
Tra i principali nomi presenti alla mostra ricordiamo inoltre: Yayoi Kusama, Nobuyoshi Araki, Kaori Shiina, Yoshie Nishikawa, Naoto Fukasawa, Serio Calatroni ed Eliana Lorena.

La mostra si protrarrà fino a domenica 1 aprile.
Un lungo e intenso mese dedicato all’arte e alla cultura in uno dei più prestigiosi spazi di Milano.
Inaugurazione 2 marzo h. 19:00.
Ingresso libero aperto al pubblico.

2 commenti

Archiviato in Arte, Cinema, Evento, Giappone, Milano

2 risposte a “Mostra in Triennale: Made in Japan, l’estetica del fare

  1. Purtroppo l’ingresso non è libero.
    In tema di estetica giapponese, vi invito a veder anche il sito
    http://www.Bello2buono che parla di estetica prevalentemente giapponese.
    Aspettiamo vostri commenti!
    Grazie
    K.Inumaru

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